Att. Museo Mirabile
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| I Cinquanta Libri |
| Auto d'epoca come le ciliegie |
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| Scritto da salvatore |
| Mercoledì 29 Settembre 2010 16:34 |
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Auto d'epoca come le ciliegie Il Museo Mirabile in collaborazione con il FIAT 500 Club Italia “Sfilata auto d’epoca alla XXXIX Sagra delle ciliegie” Chiusa Sclafani, lì 07/06/2008 Programma della giornata Partenza della carovana delle auto d’epoca da Marsala alle ore 10,00 Prima sosta a Strasatti per incontro con altri partecipanti Seconda sosta a Castelvetrano per incontro con altri partecipanti Colazione dei partecipanti a Castelvetrano Partenza da Castelvetrano alle ore 11,00 Arrivo a Chiusa alle ore 11,45 Incontro con l’Assessore Giannetto ed il P.A. Vincenzo Giammalva Sosta delle auto d’epoca in Piazza Santa Rosalia Colazione di tutti i partecipanti al bar Sfilata per le vie cittadine Sosta delle auto d’epoca in Piazza Castello Ricevimento in Municipio dei partecipanti Consegna dei doni all’assessore Giannetto da parte dei Club Consegna Ufficiale all’assessore Giannetto del proprio libro sulla Storia di Chiusa da parte di Totò Mirabile Omaggio da parte dell’assessore Giannetto di targhe ricordo Assaggio di cappucce ed omaggio di cestini di ciliegie Sfilata per le vie del paese e sosta al Collegio Foto ricordo della manifestazione Pranzo dei partecipanti in agriturismo Acquisto ciliegie presso la Cooperativa Alberobello Partenza della carovana per Marsala RELAZIONE Quasi all’inizio dell’estate 2008, in occasione della 39° sagra delle ciliegie, il Club Fiat 500 di Marsala, tramite il Museo Mirabile delle tradizioni e arti contadine di Marsala, è stato invitato ad effettuare una partecipazione alla manifestazione indetta dal Comune di Chiusa Sclafani. Occorre dire due parole su questo Comune: Chiusa Sclafani, fondato nel 1320 dal conte Matteo Sclafani, nasce come borgo medievale. Il suo territorio, con una superficie di 5.740 ettari, si trova nella valle del fiume Sosio e fa parte dei 5 Paesi costituenti l’unione Valle del Sosio, al fine di sviluppare e sostenere le potenzialità di un territorio colmo di tradizioni e storia. La manifestazione, giunta ormai alla 39° edizione, ha come protagonista la ciliegia ed é, per l’intero paese, un’occasione per far conoscere le risorse ambientali, culturali, folkloristiche e gastronomiche del proprio territorio. La sagra si articola in due giornate, durante le quali si potranno visitare, con l’ausilio di guide, la Riserva naturale Valle del Sosio ed i monumenti del paese. Il pomeriggio e la sera saranno allietate da spettacoli folkloristici e musicali con immancabili consuete degustazione delle dolcissime e polposissime ciliegie prodotte sul territorio e di prodotti tipici locali. Il club, quindi, nella persona del suo coordinatore Prof. Renzo Ingrassia, ha aderito all’invito ed in data 07/06/2008, con un folto gruppo di Fiat 500 è partito da Marsala alla volta di Chiusa Sclafani. Il club delle FIAT 500 di Marsala, giunto a Chiusa Sclafani è stato accolto dall’Assessore Gianneto che ha dato disposizioni di mettere in bella mostra le Fiat 500 in piazza Santa Rosalia. Dopo una breve colazione offerta dal Comune, guidati dal Funz. Vincenzo Giammalva le auto hanno fatto un giro per le Vie principali del paese andando a sostare, poi, nella meravigliosa piazza Castello, dove erano allestiti gli stand espositivi delle ciliegie. Lasciate le auto in mostra statica, il gruppo si è diretto presso la sede del Comune dove l’Assessore Giannetto ci aspettava. Iniziati i convenevoli di rito con il coordinatore Prof. Renzo Ingrassia che ha donato all’Ass. Giannetto un libro sulla cinquecento. Dopo, il presidente del Club Startarelli di Trapani ha donato un gagliardetto all’Assessore. Infine,il responsabile del Museo Mirabile ha fatto un omaggio all’Assessore donando al Comune il libro dal titolo “ La storia di Chiusa Sclafani “ scritto tanto tempo fa dallo stesso. Dopodiché L’Assessore Giannetto portando il saluto del Sindaco, ha omaggiato l’intero gruppo di targhe ricordo. Subito dopo una grande scorpacciata di ciliegie. La ciliegia è il prodotto tipico del paese le cui cultivar sono la muscatella e la cappuccia. La prima è costituita da piccoli frutti sferoidali di due varietà, la nera di colore rosso scuro uniforme e la bianca di colore rosso chiaro punteggiata di bianco. La cultivar cappuccia presenta dei frutti molto più grossi di colore rosso scuro uniforme, la cui polpa, a frutto maturo, continua a mantenere un'ottima consistenza. Queste ciliegie sono molto apprezzate, oltre che per l'aspetto, anche per il loro sapore che è dolce al punto giusto e per il piacere che lasciano in bocca dopo che vengono assaggiate. Le ciliegie di Chiusa presentano delle caratteristiche difficilmente imitabili, grazie ad un particolare microclima che contraddistingue il territorio chiusese. La testimonianza della presenza della coltivazione della ciliegia nel territorio risale a circa un secolo addietro, quando il medico palermitano Giuseppe Pitrè, descrivendo la festa del SS. Crocifisso raccontava che "nello stesso paese si coltivavano delle ciliegie davvero saporite, che vengono mangiate nel periodo della festa". Ed ancora, negli anni '40, una celebre canzone popolare, annoverando le ricchezze dei paesi dei monti sicani diceva: "a Chiusa, pi cirasi boni". A metà degli anni '60 si ebbe la vera consacrazione della ciliegia, con l'istituzione della sagra da parte della Pro-loco locale. Totò Mirabile |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Settembre 2010 16:53 |




